La vaniglia apireno di Ribera, spesso grossolanamente chiamata “arancia vaniglia”, è probabilmente la meno conosciuta tra le varietà dell’arancia bionda, eppure ha origini antiche e proprietà nutrizionali eccellenti.

Si ritiene che l’arancio vaniglia sia stato introdotto in Italia dalle Indie e forse dalla Cina intorno al 1400. In seguito ad incroci susseguitisi nel corso degli anni avrebbe avuto origine nel territorio riberese una nuova varietà, ancora più dolce e priva di semi, chiamata appunto ‘Vaniglia apireno di Ribera’. Si tratta dell’unica varietà di arancia che rientra nella categoria acid less, in quanto il suo contenuto in acidi è compreso tra lo 0,06% e lo 0,15% (le più famose Washington Navel contengono una percentuale di acidi compresa tra lo 0,75 e l’1,3). Benché gli acidi siano una componente estremamente salutare dell’agrume, alcuni consumatori con disturbi gastro-intestinali od epatici potrebbero non trarne particolare giovamento. In aggiunta al ridotto spessore delle pellicole bianche, che ne aumenta notevolmente la tollerabilità, il contenuto particolarmente basso di acidi fa si che la vaniglia apireno di Ribera sia estremamente consigliata a consumatori che non vogliono rinunciare ad un frutto succulento ma intendono rispettare le necessità del proprio organismo.

La vaniglia apireno di Ribera è una varietà di arancio particolarmente consigliata anche a coloro che si impegnano per educare i più piccoli ad una sana alimentazione: è noto che fattori come una consistenza particolarmente corposa di alcuni frutti o un sapore troppo acido od amaro non favoriscano la buona abitudine di mangiare la frutta alla fine di ogni pasto. La mancanza di semini, spesso giudicati fastidiosi dai consumatori più giovani, la scioglievolezza della sua polpa e la notevole dolcezza rendono la vaniglia apireno di Ribera ideale per il palato dei più piccoli ed esigenti consumatori.

Proprio la dolcezza di questa varietà d’arancio merita un chiarimento: nonostante la dolcezza della vaniglia apireno di Ribera sia superiore a quella di ogni altra varietà di arancia (dalla analisi dei profili sensoriali è emersa chiaramente la prevalenza del flavour della vaniglia), essa possiede un basso contenuto in zuccheri, aspetto che lo rende adatto anche per chi soffre di diabete.

Come tutte le varietà di arancia bionda, anche la vaniglia apireno di Ribera contiene acido citrico, vitamine (soprattutto C, ma anche A, B1, B2 e PP) e sali minerali.

La vaniglia apireno di Ribera è un arancio di pezzatura media, con una buccia mediamente papillata con uno spessore medio che la rende facile da rimuovere. Si riconosce dalle altre varietà di arancia bionda in quanto sprovvista di ombelico.

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